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19 dic 2011

Moon


Oh Luna! Perché fredda e sorda rimani
al pianto del Sole di te innamorato?
Esso ti fa dono della luce
per renderti una guida nell’oscurità

ma tu di lui ti fai beffa
apparendo il giorno suo regno
e la notte giri in un valzer incantato
con le stelle che intonano una melodia
che ti rende funebre e pallida
per le lacrime della Luce


3 nov 2011

Nightmare

[...]"vidi la gonna del mio vestito animarsi al forte vento proveniente alle mie spalle. Un suono metallico si udì poco lontano, un suono strano, freddo, minaccioso. Mi voltai di scatto per vedere da dove provenisse il suono della lama che tagliava l'aria. Galerius si stava voltando avvertendo il pericolo ma si trovò la spada a pochi centimetri dal viso. Pensai "è finita" e urlai nella speranza di svegliarmi da un incubo. Ma riaprendo gli occhi rimasi nello stesso bosco di prima, con gli alberi che strillavano al vento. Con il cuore congelato guardai verso lui. Lasher impugnava la spada bloccata da Galerius a pochi centimetri dal viso. Un fiume di sangue uscì dal braccio dove era poggiata la spada che premeva sulla carne. *Ti sembrava così facile eliminarmi?* Lasher tirò la spada indietro e se la poggiò  sulla spalla *Non ho finito con te. Sei ferito lievemente ma il tuo sangue è sulla mia spada, ho già vinto*. Corsi verso di Galerius che continuava a sanguinare ma senza scomporsi *Non è così facile eliminarmi, te lo puoi tenere il mio sangue, tu piuttosto preparati a morire* Non volevo che combattessero ma soprattutto non volevo vedere tutta quella cattiveria scatenarsi."[...]

27 apr 2011

Grandi parole

Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l'un l'altro. In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue.
Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi in noi stessi. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l'abilità ci ha resi duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.
L'aviazione e la radio hanno ravvicinato le genti: la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. La mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gente innocente.
A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. Qualunque mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.
Soldati! Non consegnatevi a questi bruti che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Non vi consegnate a questa gente senz'anima, uomini-macchina, con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore!
Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Sono quelli che non hanno l'amore per gli altri che lo fanno.
Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel diciassettesimo capitolo di san Luca sta scritto che il regno di Dio è nel cuore degli uomini.
Non di un solo uomo, non di un gruppo di uomini, ma di tutti voi. Voi, il popolo, avete il potere di creare le macchine, di creare la felicità, voi avete la forza di fare che la vita sia una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia, usiamo questa forza, uniamoci tutti e combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia agli uomini la possibilità di lavorare, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.
Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Mentivano: non hanno mantenuto quella promessa e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo, allora combattiamo per quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, l'avidità, l'odio e l'intolleranza, combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere.
Soldati uniamoci in nome della democrazia!



We all want to help one another, human beings are like that.
We all want to live by each other’s happiness, not by each other’s misery. We don’t want to hate and despise one another. In this world there is room for everyone and the earth is rich and can provide for everyone.
The way of life can be free and beautiful.
But we have lost the way.
Greed has poisoned men’s souls – has barricaded the world with hate; has goose-stepped us into misery and bloodshed.
We have developed speed but we have shut ourselves in: machinery that gives abundance has left us in want. Our knowledge has made us cynical, our cleverness hard and unkind. We think too much and feel too little: More than machinery we need humanity; More than cleverness we need kindness and gentleness. Without these qualities, life will be violent and all will be lost.
The aeroplane and the radio have brought us closer together. The very nature of these inventions cries out for the goodness in men, cries out for universal brotherhood for the unity of us all. Even now my voice is reaching millions throughout the world, millions of despairing men, women and little children, victims of a system that makes men torture and imprison innocent people. To those who can hear me I say “Do not despair”.
The misery that is now upon us is but the passing of greed, the bitterness of men who fear the way of human progress: the hate of men will pass and dictators die and the power they took from the people, will return to the people and so long as men die [now] liberty will never perish…
Soldiers – don’t give yourselves to brutes, men who despise you and enslave you – who regiment your lives, tell you what to do, what to think and what to feel, who drill you, diet you, treat you as cattle, as cannon fodder.
Don’t give yourselves to these unnatural men, machine men, with machine minds and machine hearts. You are not machines. You are not cattle. You are men. You have the love of humanity in your hearts. You don’t hate – only the unloved hate. Only the unloved and the unnatural. Soldiers – don’t fight for slavery, fight for liberty.
In the seventeenth chapter of Saint Luke it is written ” the kingdom of God is within man ” – not one man, nor a group of men – but in all men – in you, the people.
You the people have the power, the power to create machines, the power to create happiness. You the people have the power to make life free and beautiful, to make this life a wonderful adventure. Then in the name of democracy let’s use that power – let us all unite. Let us fight for a new world, a decent world that will give men a chance to work, that will give you the future and old age and security. By the promise of these things, brutes have risen to power, but they lie. They do not fulfil their promise, they never will. Dictators free themselves but they enslave the people. Now let us fight to fulfil that promise. Let us fight to free the world, to do away with national barriers, do away with greed, with hate and intolerance. Let us fight for a world of reason, a world where science and progress will lead to all men’s happiness.
Soldiers – in the name of democracy, let us all unite!”
Il grande Dittatore/The Great Dictator-Charlie Chaplin (1940)

23 apr 2011

Due parole

Avevo ben molto da scrivere, è più di un mese che mi ripeto "ora scrivi, devo scrivere nel blog" ma non l'ho fatto. Per adesso, visto l'orario non dico nulla, non so neanche perché sono entrate nel blog. Devo trovarmi una ragazza, non c'e altro da dire. Peccato che non sono tipa da attraccare, non l'ho mai fatto con gli uomini figuriamoci con le donne. Ho troppa paura, sia di non piacere (del resto non sono tipa da piacere facilmente) sia di fare brutte figure. Cadrà dal cielo? Boh..., staremo a vedere 

6 mag 2010

riflessione

Ritorno a scrivere in un momento di confusione. Non sono triste, non sono nemmeno allegra. Sono impassibile...boh forse perchè non mi sento molto bene, chissà. Son qui a mangiare un limone, ascoltando le note di un violino, canto...mi sento la testa esplodere. Come sempre troppe cose affollano la mia testa, troppi desideri e nulla di concreto. Ma del resto devo tenermi aggrappata a qualcosa no? Ripensando alla poesia sulla luna, al sole innamorato, mi viene in mente....no, nulla...Tzk che stupida come posso parlare di assurdità. Però sono così tante le cose che vorrei dire ma non posso...mi sento precipitare come l'angelo che si butta dalla torre...e se quell'angelo caduto miseramente sul prato rinunciando per sempre alle sue ali si fosse reincarnato in me? E se questo cerchio non si chiudesse mai? Eppure io lo so...so che di essere innamorata di un uomo...lontano da me che probabilmente non vedrò mai in carne e ossa. I suoi capelli rossi, le lenti adagiate con cura sul viso...la sua voce...eppure non so nemmeno dove sia....come mi disse un giorno una persona...ma ascoltando quelle note...non posso non ricordare i nostri anni insieme....inizio a perdere la speranza...

1 mar 2010

Parole sofferte

"Sono arrivata ad un punto che, ormai, tornare indietro è impossibile"