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6 giu 2012

Old memories

Guardai istintivamente altrove *c'è stato un periodo in cui soffrivo di attacchi di panico...* Darren, che mi guardava,  prese fiato per rispondermi ma non disse nulla. Sul suo viso leggevo preoccupazione e disprezzo. Difficilmente riuscì a guardalo *erano frequenti ma, siccome avrei preferito morire piuttosto che farmi vedere in quello stato, cercavo di nascondermi. A volte capitava a scuola, una frase o un gesto di qualcuno attorno a me mi riportavano ad esperienze passate, ed eccolo arrivare. Il respiro si faceva pensate, sentivo il viso diventarmi caldo e il corpo pensate...* Ancora non so perché stessi confessando dettagli tanto miserabili. Il suo silenzio però mi metteva disagio. Non sapere cosa pensava era straziante. *solo una volta, ah e come la rimpiango, solo una volta chiamai aiuto. Raggomitolata per terra su me stessa, sentivo il mondo ovattato. Il troppo ossigeno mi stava confondendo. Inevitabilmente le lacrime iniziarono a offuscarmi la vista e l'unica cosa che riuscì a dire, tra uno spasmo e l'altro, fu "chiamatemi Ian vi prego!"* Mi venne da ridere ripensando a quell'episodio. Finalmente Darren si avvicinò a me e mi guardò negli occhi *Lu...* Io gli sorrisi e teneramente gli accarezzai il viso *non preoccuparti...* gli donai un bacio e ripresi. *quando Ian arrivò mi aggrappai a lui, come per salvarmi dal precipizio dal quale stavo profondando. Lo abbracciai così stretto da graffiargli la schiena, pensa* Un'altra risata. *dopo un paio di minuti mi sentivo quasi svenire, non riuscivo a muovermi, restai aggrappata a lui inerme mentre vedevo la sua preoccupazione crescere. Alla fine mi prese di peso, con molte difficoltà, e mi portò in infermeria anche se avrei voluto evitare.* Guardai al cielo *non ricordo di aver avuto attacchi più grevi di quello fatto sta che quell'anno ne successero di cotte di crude.* Avevo toccato il fondo sfogando i miei ricordi più oscuri ma in quel periodo di apatia mi andava bene tutto. *Dovrei farne una storia, non credi?* Darren sorrise, mi guardò e si accucciò a me *rendi magico un momento oscuro, come solo tu sai fare.* Chiusi gli occhi, forse era quella la mia via, chissà.

16 mag 2011

Snervata, esaurita, al colmo della pazienza

Quando avrò un attimo di pace? Già c'ho i cazzi miei per la testa, è necessario essere assillata sempre in ogni occasione?? SEMPRE?? Ma porca troia ma datevi una calmata santo cielo! Io mi sono seriamente rotta il cazzo di questo comportamento, sul serio, basta non c'è la faccio più

28 apr 2011

Pensieri della mezza notte meno venti

Spesso mi è capitato di leggere o sentire, sia in film o telefilm ma anche nella vita "reale" frasi come "andrai all'inferno" "sei un malato" "sei disgustoso" rivolte a persone omosessuali o bisessuali. Ora, ammettendo che l'inferno esiste e che è come una enorme massa di fuoco dove i "peccatori" bruciano per l'eternità, non dovrebbero finirci gli assassini? Gli stupratori? I pedofili? I razzisti? Chi maltratta gli animali? Cosa c'e di immorale, di peccaminoso, di grave nell'amare una persona del proprio sesso? È amore! Gesù (e parlo da non credente ricordiamocelo) ha professato parole di amore e uguaglianza tra tutti gli uomini e le donne. Ha diffuso al mondo l'importanza dell'amore. Allora quando sento persone (per la maggior parte proprio cristiani cattolici e islamici) urlare la malvagità dei gay, la loro immoralità, la loro inutilità a questo mondo mi sento davvero male, mi sento a disagio. Ho provato cosa significa essere insultati con parole del tipo "lesbica di merda" ed essere guardati come se fossi la feccia della società ed è difficile. Ma ho affrontato tutto ciò, mi son detta "del resto non ho fatto del male a nessuno, cosa vogliono questi esseri?" ma molti non lo riescono a superare, come quei ragazzini di un video visto un paio di giorni da che a 13, 14 e anche 15 anni si sono suicidati per le ripetute          volte in cui gli han fatti sentire sbagliati, diversi. Non è un dibattito, non è neanche un modo per ostentare considerazione e, scusate se lo dico, nonostante sia una persona pacifica, questa gente mi fa veramente salire il disgusto. Sono loro quelli che insieme alle categoria sopracitate dovrebbero andare all'inferno, non chi ama. 

23 apr 2011

Due parole

Avevo ben molto da scrivere, è più di un mese che mi ripeto "ora scrivi, devo scrivere nel blog" ma non l'ho fatto. Per adesso, visto l'orario non dico nulla, non so neanche perché sono entrate nel blog. Devo trovarmi una ragazza, non c'e altro da dire. Peccato che non sono tipa da attraccare, non l'ho mai fatto con gli uomini figuriamoci con le donne. Ho troppa paura, sia di non piacere (del resto non sono tipa da piacere facilmente) sia di fare brutte figure. Cadrà dal cielo? Boh..., staremo a vedere 

14 ott 2009

Ho fatto il pieno

Stanca, nel profondo, di star male. Sull'orlo del vuoto osservo la pioggia che scivola sui miei capelli. Cade fitta la pioggia come se capisse... Il vento porta il freddo, il freddo, l'inesorabile freddo. Fumo ti prego brucia la mia gola, i miei polmoni perché non voglio più respirare il profumo di quei capelli. Inevitabile il mio senso di stupidaggine. Dovrei ascoltare di più la mia testa che il mio cuore. Maledette lacrime smettetela di rigare di nero il mio viso!
"Che fai piangi?"
"Oh no è lo struccante che mi fa lacrimare".
Sogni, impazienza, incapacità di mettere su carta il mio cuore. Più provo più fallisco. Mi viene da ridere. Basta sto farneticando. Meglio smettere di parlare al vento.